giovedì 1 novembre 2018

giovedì 14 giugno 2018

LIVELLI DI SALUTE : UN ESEMPIO CON UN CASE REPORT

In questo mini articolo vi vorrei presentare come il medico omeopata potrebbe valutare in profondità un paziente applicando la teoria dei livelli di salute che descrivo nel mio libro. La valutazione prognostica del paziente omeopatico è un capitolo molto importante perchè ci dà la possibilità di sapere step by step la possibilità di cura, le dinamizzazioni che devono essere usate del rimedio omeopatico appropriato e quando la risposta del paziente è adeguata. Un medico omeopata esperto tante volte si trova davanti a pazienti che anche se il rimedio omeopatico è appropriato per il paziente questo non risponde in maniera adeguata. Ecco perchè la teoria dei livelli di salute del Prof. Vithoulkas è molto importante per raggiungere la terapia completa del paziente. 
In questo articolo viene descritto un caso di artrite reumatoide giovanile.

venerdì 1 dicembre 2017

CONOSCERE IL TUO LIVELLO DI SALUTE E CAPIRE LA PROGNOSI DEL CASO CLINICO OMEOPATICO


Cosa vorrei estrapolare come medico dall` anamnesi omeopatica di un mio paziente?
lo schema sopra ci aiuta a capire meglio:
L` obiettivo generale dell’analisi è “sapere davvero quello che sta avvenendo”.
 Valutazione prognostica iniziale
Analizzando un caso clinico è bene porsi subito una domanda: qual’ è la reale gravità della patologia? qual’è il livello di salute del paziente?

Una prognosi sfavorevole può essere dedotta da:

1.   Un grado limitato di libertà di espressione nella vita, che si può cogliere sia da segni fisici come colore e condizione di pelle e mucose, tono muscolare, limpidità degli occhi, pulizia della lingua, brillantezza dei capelli, posizione e postura, ecc., sia dalla capacità espressiva, come la volontà di affrontare argomenti delicati e la voglia di stabilire un contatto umano.

2.  Il “centro di gravità” dei sintomi, cioè la profondità dello strato (inteso come livello di disequilibrio di un determinato organismo) coinvolto.

3. Il grado di sensibilità agli stimoli, sia psichici (reazioni alle emozioni, alle offese, anche agli scherzi banali; intolleranza al confronto) sia ambientali (intolleranze alimentari, malattie da raffreddamento continue, ecc.): in questi casi il sistema difensivo ha difficoltà a mantenere l’equilibrio e il meccanismo di difesa (cioè il sistema immunitario) è chiamato continuamente in gioco.

4. Anamnesi remota e familiare per individuare le cause di mantenimento della patologia in atto (cioè le predisposizioni del paziente) 
RIPETO CHE L' OMEOPATIA è UNA MEDICINA OLISTICA ED è L' UNICA MEDICINA TOTALMENTE PERSONALIZZATA. ESAMINA L' ORGANISMO MALATO COME UN ESSERE UNICO ED INSCINDIBILE.

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giovedì 9 novembre 2017

IL MIO LIBRO E GIA UNA REALTA !



Finalmente il mio libro è una realtà. La parte digitale è già pronta e può essere acquistata.
E un libro che integra tutte le ultime innovazioni dalla bibliografia internazionale con la mia lunga pratica clinica omeopatica e risponde alle domande dei pazienti, riguardo l' azione della terapia omeopatica e la prognosi omeopatica delle loro patologie. In questo libro inoltre, troverete i dettagli del mio sistema omeopatico MediOmeopatiaComin. Questo libro è molto utile sia per i pazienti che seguono già un percorso terapeutico omeopatico che per quelli che vorrebbero scoprire la medicina omeopatica e magari seguire lo stesso percorso.
Per acquistarlo clicca sul LINK 
il libro è disponibile anche su AMAZON
Se invece preferisci la parte cartacea puoi sempre ordinarlo c/o Tipografia Faentina Edizioni
tel 0546 21111 Fax 0546 663282 
Il libro è disponibile anche c/o libreria universitaria e la libreria Feltrinelli



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mercoledì 11 ottobre 2017

EPIGENETICA. Un elemento importante che viene studiato attraverso il mio Sistema



L’epigenetica (dal greco επί =sopra e γεννετικός=relativo all’eredità familiare) è la branca della genetica che studia  tutte le modificazioni ereditabili che variano l’espressione genica pur non alterando la sequenza del DNA. Si tratta di cambiamenti ereditabili, che non alterano la sequenza nucleotidica di un gene ma alterano la sua  attivita’. Un segnale epigenetico è dunque espressione dell’attivazione di certi geni, senza alterarne la struttura di base nucleotidica. Le modifiche fenotipiche gene si verificano in risposta a fattori esterni, come lo stress, sia fisico che psichico, che possono provocare  cambiamenti nell’espressione di alcuni geni, sia  attivandoli che disattivandoli. Cioè, per fare un esempio l' epigenetica è come il pianista che suona il piano! In altre parole l' espressione di un gene dipende da come esso viene usato o influenzato in un organismo. Se il pianista è bravo riesce a produrre dei suoni musicali bellissimi. Diversamente il risultato sarà deludente per non dire scarso.

Figura 1. I mechanismi epigenetici che influenzano il DNA cellulare (genoma)

Figura 2. in questa foto appaiono le modificazioni che avvengono
all` interno del genoma (DNA)
(immagini tratte da "La Repubblica 10/10/2017)

Quindi, l' epigenetica riprogramma il genoma. Per l' Omeopatia Clinica però questo comportamento non è nuovo ! Perchè dall' osservazione clinica omeopatica, nel corso degli anni, è stato evidenziato che il rimedio omeopatico appropriato per un certo organismo influenza i fattori epigenetici (vedi figura 1,2). Ma queste informazioni inizialmente allo stato elementare, nonchè ricercate, non erano ben codificate. Certamente c' erano state osservazioni isolate ma senza una codifica attenta di questi parametri. Già nel 1996 Vithoulkas nel suo libro "La nuova dimensione della medicina" spiegava che " ...che i vari organismi compreso quello umano si trovano in una continua comunicazione energetica con l' ambiente esterno" Col tempo però e con lo sviluppo parallelo dell' epigenetica (come scienza) ho avuto modo di studiare e approfondire questa componente dei rimedi omeopatici ed inserire lo studio di questo aspetto nel mio sistema.

Figura 3. dall' analisi di un caso clinico attraverso il software omeopatico per la ricerca del rimedio appropriato.
Si rende evidente come il rimedio omeopatico appropriato, nella sua essenza,
 presenta delle caratteristiche di fattori epigenetici che quando viene somministrato
li influenza favorevolmente. 

Il SISTEMA MEDIOMEOPATIACOMIN studia in maniera esauriente l' epigenetica (i fattori ambientali che condizionano l' espessione fenotipica del genoma) durante il processo della selezione del rimedio omeopatico appropriato. Ecco perchè l' omeopatia praticata in modo scientifico può ottenere, in modo del tutto naturale, dei risultati eccezionali.


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lunedì 2 ottobre 2017

Come si comporta un rimedio Omeopatico_ quali le sue proprietà intrinseche?

Come si comporta un rimedio omeopatico e quali le sue proprietà intrinseche.


Una  considerazione a parte va fatta riguardo la scelta del rimedio o dei rimedi prescritti sempre uno alla volta, in successione temporale, secondo la metodica unicista. La novità in questo senso costuisce l’ introduzione, nella clinimetria omeopatica e valutazione diagnostica del paziente, di alcune caratteristiche dei rimedi omeopatici. Il principio fondamentale nella diagnosi omeopatica è la valutazione clinimetrica della totalità dei sintomi come descritto dal fondatore dell’ omeopatia Dr. Hanhemann.  Hahanemann infatti aveva introdotto il termine totality per la scelta del rimedio cioè una raccolta meccanicistica di tutti i sintomi. Il problema però emerso col tempo, è che lo stato di salute delle persone è sempre più compromesso da terapie soppressive e dall’enorme sviluppo delle attivita’ agricole ed industriali, per cui la realtà odierna dell' Omeopatia Moderna necessità informazioni più dettagliate anche dallo studio dei rimedi che  non erano contenuti nell’ insegnamento iniziale Medicina Omeopatica. Per superare queste difficoltà ho incorporato nel mio SISTEMA MEDIOMEOPATIACOMIN la valutazione del quadro psicologico  dei rimediE stato prof. Vithoulkas, attraverso i suoi studi e l` analisi dei casi clinici da lui presentati, a notare che "la maggior parte delle volte, la scelta del rimedio in base alla totalità dei sintomi non è praticamente più di aiuto per la scelta del rimedio". Per cui professor Vithoulkas (leggi intervista) ha introdotto un parametro di fondamentale  importanza nella scelta del rimedio omeopatico ovvero  l’ essenza (essence) del rimedio cioè la scelta del rimedio in base alle  caratteristiche fondamentali sia  psichiche che somatiche della patologia in atto. Il modo dell` analisi clinica dei casi da parte parte sua è diventato paradigmatico internazionalmente. E questo è dovuto al fatto che la maggior parte dei pazienti attualmente non può essere curato solo col rimedio costituzionale e necessitano più rimedi consecutivi. Altri metodi  per  la scelta del rimedio omeopatico sono i Key Notes (sintomi chiave) cioè degli elementi che si riferiscono maggiormente a dei sintomi peculiari a livello somatico. Una particolare strategia  è basata sugli  elementi essenziali (essentials) di un rimedio omeopatico: essere cioè in grado  di individuare,all’interno di sintomi spesso confusi e contradditori che caratterizzano casi in fase evolutiva o compromessi da terapie inappropriate, quelle specifiche ed uniche combinazioni di sintomi che portano ad un rimedio e solo a quello. 
I trattamenti omeopatici basati sull’eziologia, o sul fattore causale di una sintomatologia, che può essere sia fisico (ad es un trauma, un’intossicazione,etc.) che emozionale (shock) può essere una scelta appropriata per la selezione di un rimedio: Nonostante ciò, tante volte, questo approccio non fornisce risultati soddisfacenti. Ecco perchè l' approccio attraverso la valutazione del quadro psicologico del rimedio ha rivoluzionato il mio approccio clinico ottenendo risultati anche nei casi clinici molto complessi.

sabato 23 settembre 2017

L’ UTILITA DI ANALISI CON UN SOFTWARE OMEOPATICO. UNO STRUMENTO IMPORTANTE PER LA VALUTAZIONE DEL PAZIENTE OMEOPATICO


Col passare del tempo in cui le co-patologie o le comorbidità nello stesso individuo aumentano progressivamente e nello stesso tempo la clinimetria omeopatica diventa alquanto complessa, data la vastità dei sintomi che devono essere analizzati, l’ ausilio di un software che possa supportare simultaneamente un’analisi che diversamente sarebbe molto complessa diventa quasi obbligatorio.  
Ecco in queste circostanze, dove la discriminazione clinimetrica e l’ assegnazione del corretto peso specifico ad ogni singolo sintomo riportato dal paziente viene richiesto qualcosa in più di una semplice mente umana. Questo lavoro viene quindi assegnato ad un software omeopatico sempre però con la supervisione del medico. Un medico omeopata formato oltre alla scienza omeopatica ma anche nell’ uso di questi particolari software. 
 Come potete vedere nell'immagine sottostante, attraverso l'analisi mediante il software vengono registrati una molteplicità di sintomi che una mente umana fa molta difficoltà non solo a registrarli ma anche analizzarli. Ecco perchè non mi stancherò mai di ripeterlo che il rimedio omeopatico non è una scelta dalla "bancarella dei ...rimedi naturali" bensì un processo impegnativo di diagnostica omeopatica molto dettagliato e del tutto personalizzato.
sofware omeopatico.PNG

A titolo di esempio, due pazienti giungono alla visita omeopatica con crisi di emicrania: uno giovane con poche co-patologie e l' altro più anziano con molte co-patologie e comorbidità aggiunte durante la sua vita. Il rimedio non può essere lo stesso anche se tutte due soffrono di emicranie. E facilmente intuibile che, per poter raggiungere una diagnosi e somministrare il rimedio omeopatico corretto nella seconda paziente, essa richiede maggiore impegno e maggiore attenzione perchè moltissimi sintomi dalle varie co-patologie sono interdipendenti ed inficiano la presentazione generale di questa paziente. Naturalmente, non si possono somministrare rimedi per le varie co-patologie o per ciascuno dei sintomi che la paziente riferisce, bensì il miglior rimedio che rappresenta meglio la patologia e sintomi riportati dalla paziente. In caso contrario non si raggiungerà mai alla terapia completa della paziente. Il medico omeopata valuta il paziente nel suo insieme come un’ unità inscindibile e non come la medicina tradizionale per specializzazioni differenti.
L' uso del software omeopatico però va usato da medici omeopati esperti che hanno già formato un ipotesi diagnostica e che comunque le informazioni estrapolate dal software vanno interpretate in modo adeguato e pertinente per ogni singolo paziente. Ovviamente persone non formate adeguatamente per l' uso di software, non possono azzardarsi a fare una diagnosi "per via informatica" senza la conoscenza profonda della materia medica omeopatica, la clinimetria e il livello di salute del paziente.
Incorporando questo strumento nel mio sistema MediOmeopatiaComin raggiungo risultati molto precisi anche quando si tratta di casi clinici complessi.


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